Il trasporto merci a Schiphol sfida il caos invernale: crescita dell’8% a gennaio
25-02-2026
diBeau van den Berg/9 aprile 2026/inNotizie sul trasporto aereo
Mentre nel gennaio 2026 il trasporto passeggeri era messo a dura prova da nevicate estreme e da una grave carenza di liquido antigelo, il settore del trasporto merci ha mantenuto una rotta sorprendentemente stabile. Nonostante il caos operativo della prima settimana dell’anno, il volume totale delle merci all’aeroporto è aumentato di quasi l’8%.
I dati relativi al primo mese del 2026 mostrano un quadro sorprendente. Mentre migliaia di viaggiatori sono rimasti bloccati e centinaia di voli sono stati cancellati a causa della “paralisi invernale”, il volume delle merci è cresciuto del 7,8%, raggiungendo un totale di 112.500 tonnellate. Anche il numero di voli interamente dedicati al trasporto merci (freighter) è aumentato dell’1,4%, raggiungendo quota 1.265 movimenti.
L’importazione come motore trainante
La crescita è quasi interamente attribuibile a un forte aumento delle importazioni, che sono cresciute ben del 13,5% (oltre 65.000 tonnellate). Le esportazioni sono rimaste pressoché invariate, con un aumento minimo dello 0,9%, in parte a causa di una domanda vacillante proveniente dal Nord America.
Resilienza nonostante le deviazioni
I risultati positivi sono notevoli, considerando che all’inizio di gennaio il settore del trasporto merci è stato duramente colpito da problemi logistici. A causa della carenza di antigelo per gli aerei e delle piste innevate, nella prima settimana di gennaio molti aerei cargo hanno dovuto deviare verso aeroporti come Liegi e Bruxelles.
L’associazione di categoria Air Cargo Netherlands (ACN) temeva inizialmente un forte calo dei dati mensili, ma una forte ripresa nella seconda metà di gennaio ha più che compensato le perdite precedenti. I dati sottolineano la resilienza della catena logistica a Schiphol, che è riuscita a risalire la china anche in condizioni meteorologiche estreme.