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Un container su tre in mare è vuoto: la bilancia commerciale sbilanciata mette sotto pressione il settore

Il settore del trasporto marittimo containerizzato deve fare i conti con una bilancia commerciale sempre più sbilanciata. Da una nuova analisi dell’agenzia danese Sea-Intelligence emerge che ormai circa il 30% di tutti i container trasportati viene spedito vuoto. La quota di container vuoti è quindi chiaramente aumentata rispetto al periodo precedente alla pandemia di coronavirus, quando si attestava ancora intorno al 24%.

Squilibri strutturali nei flussi di container

Secondo Sea-Intelligence, l’aumento del numero di container vuoti sottolinea che la logistica dei container si è ulteriormente spostata verso un traffico a senso unico. In particolare sulle rotte commerciali tra l’Asia e l’Europa, dopo la consegna i container vengono spesso rispediti vuoti verso i paesi esportatori come la Cina.

A causa dei persistenti e consistenti flussi di esportazione dall’Asia, e in particolare dalla Cina, verso i mercati occidentali, la necessità di riposizionamento dei container vuoti rimane elevata. I tentativi di ridurre la dipendenza dalle importazioni cinesi non hanno finora portato a un cambiamento strutturale in questo flusso di merci.

Pressioni sulle compagnie di navigazione e aumento dei costi

Per le compagnie di navigazione containerizzate, questo squilibrio comporta un’ulteriore pressione operativa. Le navi devono trasportare i container sempre più rapidamente verso le regioni in cui la domanda di esportazione è più elevata, il che si traduce in un aumento delle spedizioni di ritorno a vuoto.

Tale inefficienza comporta costi più elevati nella catena, che alla fine vengono trasferiti agli spedizionieri. Soprattutto sulle rotte marittime meno frequentate, ciò determina un aumento dei prezzi nelle tariffe globali dei container.

Tariffe in forte aumento sulla rotta Asia-Europa

Sul importante corridoio Asia-Europa si registra inoltre un aumento dei prezzi spot. Il Drewry World Container Index ha recentemente registrato, per la rotta Shanghai–Rotterdam , una tariffa media di 2.861 dollari per container da quaranta piedi.

Gli sviluppi del mercato indicano che le grandi compagnie di navigazione, tra cui MSC, aumenteranno ulteriormente le tariffe verso la metà di giugno, con livelli che potrebbero arrivare a circa 6.000 dollari per container. Sulla rotta di ritorno Rotterdam –Shanghai, invece, i prezzi rimangono relativamente stabili e bassi.
Leggero miglioramento dell’affidabilità degli orari di navigazione

Nonostante la pressione sulla capacità, l’affidabilità degli orari di navigazione mostra un leggero miglioramento. Ad aprile, il 62,4% delle navi ha navigato secondo programma, in aumento rispetto al 58,7% dell’anno precedente.

Di conseguenza, l’affidabilità rimane ancora al di sotto del livello registrato prima della pandemia, quando nei periodi di picco si raggiungevano percentuali intorno o superiori al 70%. Iniziative come l’alleanza Gemini tra Maersk e Hapag-Lloyd, che mirano a una maggiore puntualità, hanno finora prodotto risultati contrastanti.

Implicazioni per la logistica e le catene di approvvigionamento

Lo squilibrio strutturale nei flussi di container si ripercuote sull’intera catena di approvvigionamento. L’aumento delle tariffe di nolo, i costi aggiuntivi di riposizionamento e la disponibilità limitata di container determinano una maggiore volatilità nella logistica internazionale.

Di conseguenza, gli spedizionieri si trovano sempre più spesso a dover affrontare costi di trasporto più elevati e una minore flessibilità nella pianificazione, soprattutto sulle rotte commerciali più trafficate tra l’Europa e l’Asia.

Monitoraggio mirato e supporto da parte di Neele-Vat

Il fornitore di servizi logistici Neele-Vat segue da vicino gli sviluppi nel mercato dei container e del trasporto marittimo. Sulla base dei dati aggiornati sulla capacità, dell’andamento delle tariffe e della pianificazione delle rotte, i clienti ricevono una consulenza proattiva sulla loro strategia di trasporto.

In concreto, Neele-Vat offre supporto:
• fornendo una panoramica delle tariffe di trasporto attuali e degli sviluppi del
mercato• identificando percorsi o punti di partenza alternativi in caso di
pressione sulla capacità• consigliando cambiamenti modali, ad esempio dal trasporto aereo a quello marittimo per le
spedizioni meno urgenti• pianificando strategicamente le spedizioni per evitare picchi e aumenti dei costi

In questo modo, Neele-Vat aiuta gli spedizionieri a gestire meglio la volatilità dei prezzi e i rischi di capacità nella logistica containerizzata internazionale.
Desiderate capire cosa significano gli attuali sviluppi di mercato per la vostra catena logistica? Contattate il vostro referente presso Neele-Vat per una consulenza aggiornata.

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