Navi olandesi bloccate nel Golfo Persico a causa della guerra in Iran
02-03-2026
diBeau van den Berg/9 aprile 2026/inNotizie sul trasporto marittimo
La situazione di sicurezza nel Golfo Persico ha subito un grave peggioramento lunedì. A causa della guerra in corso in Iran e delle recenti escalation militari, decine di navi olandesi sono costrette ad ancorarsi. Secondo l’Associazione Reale degli Armatori Olandesi (KVNR), al momento è praticamente impossibile lasciare la zona in sicurezza.
Le tensioni nella regione hanno raggiunto il punto di ebollizione dopo i massicci attacchi aerei sferrati da Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani. In risposta, la Guardia Rivoluzionaria Iraniana ha di fatto chiuso al traffico marittimo lo Stretto di Hormuz, di cruciale importanza strategica. Sebbene non sia stato proclamato alcun blocco ufficiale, le navi vengono avvertite tramite messaggi radio che il transito non è più consentito.
La KVNR riferisce che attualmente nella regione sono presenti decine di navi battenti bandiera olandese o appartenenti ad armatori olandesi. A bordo si trovano oltre cinquecento membri dell’equipaggio, di cui almeno un centinaio di nazionalità olandese. Sebbene le navi olandesi non sembrino finora un obiettivo diretto – a differenza delle imbarcazioni con legami con gli Stati Uniti o il Regno Unito – il rischio rimane inaccettabilmente elevato.
Grandi gruppi marittimi come Hapag-Lloyd e Maersk hanno ormai sospeso completamente le loro rotte attraverso lo Stretto di Hormuz e il Canale di Suez. Molte navi vengono ora dirottate verso il Capo di Buona Speranza, il che comporta notevoli ritardi e un'impennata dei costi di trasporto. Nel frattempo, le navi nel Golfo continuano ad attendere il momento sicuro per salpare, mentre la comunità marittima internazionale osserva con grande apprensione l'eventuale ulteriore escalation della situazione.