Il numero di viaggi a vuoto con rimorchi continua a diminuire drasticamente; si prevede un ulteriore effetto a causa della tassa sui camion
23-07-2025
diBeau van den Berg/8 aprile 2026/inNotizie sui trasporti
Secondo ING, il numero di chilometri percorsi con rimorchi vuoti nel trasporto su strada è diminuito in modo significativo. Nello studio di settore «Assetvisie Trucks en Trailers 2025», la banca conclude che questo sviluppo è in parte dovuto a un uso più efficiente dei dati e alle innovazioni tecnologiche.
Sistemi di pianificazione più intelligenti, spesso supportati dall’intelligenza artificiale, garantiscono un migliore utilizzo dei rimorchi. Ad esempio, alcuni vettori utilizzano già telecamere nei rimorchi per ottenere una visione in tempo reale della capacità di carico residua.
Si prevede che questa tendenza verso tassi di carico più elevati continuerà quando, il prossimo anno, entrerà in vigore la tassa sui camion. ING prevede che questa misura stimolerà ulteriormente i trasportatori a evitare chilometri a vuoto non necessari. Il risultato: costi inferiori e un uso più efficiente dei mezzi.
Tuttavia, questa crescente efficienza presenta anche un rovescio della medaglia. La necessità di nuovi rimorchi sta diminuendo. Molte aziende mantengono i rimorchi come riserva o per picchi imprevisti, anche perché il valore residuo sul mercato dell’usato è relativamente basso. Di conseguenza, gli investimenti in nuovi rimorchi rimangono per il momento limitati.
Questa tendenza è visibile anche tra i grandi locatori. Ad esempio, ING riferisce che DSV, dopo l’acquisizione di DB Schenker, si sta attualmente concentrando principalmente sull’integrazione delle società e sulla revisione del parco veicoli congiunto. Di conseguenza, per il momento non sono previsti grandi cicli di sostituzione dei rimorchi.