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L’Unione europea continua a impegnarsi per la sicurezza sulle rotte marittime cruciali in Medio Oriente. Lunedì i ministri degli Affari esteri dell’UE hanno deciso di prorogare di un anno l’operazione di sicurezza marittima Aspides. La missione, volta a garantire il libero transito nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, proseguirà ora almeno fino al 28 febbraio 2027.

L’operazione è stata avviata due anni fa come risposta diretta alla minaccia persistente dei ribelli Houthi dello Yemen. Da ottobre 2023, questi ultimi sferrano regolarmente attacchi contro navi commerciali internazionali, il che sconvolge gravemente il commercio mondiale e fa lievitare i costi di trasporto. Aspides ha un mandato strettamente difensivo: scortare le navi mercantili e respingere gli attacchi con missili e droni.

Coinvolgimento dei Paesi Bassi

I Paesi Bassi svolgono un ruolo attivo in questa cooperazione europea. In quanto importante nazione commerciale, i Paesi Bassi hanno un grande interesse nella stabilità delle rotte marittime che collegano l’Asia all’Europa attraverso il Canale di Suez. Mettendo a disposizione navi e personale, il Ministero della Difesa contribuisce direttamente alla protezione degli equipaggi e al libero commercio mondiale.

La proroga sottolinea la necessità di una visione a lungo termine. Finché persisterà l’instabilità nella regione, la presenza di fregate europee rimarrà essenziale per impedire che le compagnie di navigazione sostituiscano definitivamente la rotta più breve attraverso il Canale di Suez con la lunga deviazione intorno al Capo di Buona Speranza.

LCL trasporto con servizio
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