Rinvio degli obiettivi di CO2 per i camion e i furgoni europei
24-12-2024
Tempo supplementare per i produttori
La Commissione europea concede ai produttori di camion e furgoni due anni in più per ridurre le emissioni di CO2. Invece del 2025, lo standard si applica ora solo a partire dal 2027. Le associazioni di categoria, come l'Associazione RAI e l'Acea, avevano chiesto un ritardo maggiore e stanno reagendo positivamente alla decisione.
Incoraggiare i veicoli a emissioni zero
Secondo Christian Levin, amministratore delegato di Scania e presidente del consiglio di amministrazione di Acea per i veicoli commerciali, la domanda di autocarri a emissioni zero deve essere maggiormente stimolata. Il settore deve passare dal 2% al 35% di quota di mercato entro cinque anni, mentre mancano le condizioni quadro essenziali. L'Acea sostiene quindi la riduzione dei costi, il miglioramento delle infrastrutture e la creazione di condizioni di parità in Europa.
Impatto sul mercato europeo
L'Associazione RAI sostiene la decisione, ma avverte che è necessaria un'azione rapida. I prezzi dell'energia in Europa sono due volte più alti di quelli degli Stati Uniti e della Cina, mentre la produzione di camion elettrici richiede più energia rispetto ai veicoli diesel. Ciò aumenta il divario di competitività e potrebbe avere ripercussioni sull'industria manifatturiera europea, in cui i Paesi Bassi svolgono un ruolo importante come produttori e fornitori.
Il processo decisionale non è ancora definitivo
L'annuncio di Ursula von der Leyen arriva poco dopo il Clean Industrial Deal, progettato per aumentare la competitività delle aziende europee. Tuttavia, la proposta deve ancora essere approvata dagli Stati membri e dal Parlamento europeo.