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Cosa cambia?

I cambiamenti più significativi riguardano il software, ovvero il funzionamento del sistema. Di conseguenza, non è più necessario che gli autisti portino con sé documenti cartacei, ma tutte le informazioni rilevanti possono essere inserite online e inviate alla dogana. La dogana può quindi controllare e approvare la spedizione a distanza o, se necessario, richiedere un’ispezione fisica. Ciò rende il processo più veloce, efficiente e sicuro.

Ulteriori livelli nella dichiarazione

Nel nuovo sistema DVA, una dichiarazione si articola in quattro livelli:

  1. Busta: contiene informazioni generali che ricorrono anche in altre parti della dichiarazione.
  2. Spedizione principale: fornisce informazioni generali sull’intera spedizione, quali l’ubicazione delle merci e le parti coinvolte.
  3. Spedizione interna: qui sono riportate informazioni aggiuntive su tutte le persone coinvolte nella spedizione.
  4. Livello articolo: qui sono riportati i dettagli delle merci trasportate. Una modifica importante è che ora è necessario inserire un codice merce a sei cifre (codice HS).

Nel trasporto container, nella DVA non è più necessario indicare la targa o il nome e la nazionalità del veicolo o della nave, purché il numero del container rimanga lo stesso. Per gli altri tipi di trasporto, tale obbligo rimane invece in vigore.

Nuovi ruoli in ufficio

Sono previsti due nuovi ruoli per gli uffici doganali:

  1. Ufficio di riferimento per gli incidenti: se durante il trasporto si verifica un problema, come ad esempio la rottura di un sigillo, è necessario segnalarlo all’ufficio doganale più vicino. Tale ufficio viene quindi definito «ufficio di riferimento per gli incidenti».
  2. Ufficio di uscita: questo ufficio gestisce i controlli quando le merci lasciano l’UE, la Svizzera o la Norvegia.
Altre modifiche
  • Il termine MRN indica d’ora in poi «Master Reference Number» anziché «Movement Reference Number».
  • Non è più possibile indicare un importo fisso a titolo di garanzia se l’importo della fattura è sconosciuto.
  • Il documento di accompagnamento (TAD) è stato sostituito da un nuovo modello.
  • Non è più necessario stampare il documento, ma il numero MRN deve essere sempre disponibile su richiesta delle autorità doganali.
  • Se un container viene trasbordato, ad esempio, da un camion a una nave, si tratta attualmente di un processo normale per il quale non è necessaria alcuna autorizzazione aggiuntiva.
Transizione e implementazione

Ecco come si presenta la transizione verso il DVA:

  • Inizio 2024: l’Amministrazione doganale fornirà istruzioni per la compilazione delle nuove dichiarazioni.
  • Marzo 2024: le aziende potranno iniziare i test in un ambiente dedicato.
  • Fine 2024: avvio previsto dell’utilizzo del DVA. A quel punto le aziende dovranno essere collegate al sistema.
  • 1° dicembre 2024: l’NCTS cessa di esistere e il DVA diventa l’unico sistema.
Cosa significa questo per voi in qualità di clienti?

Poiché le dichiarazioni in DVA richiedono maggiori informazioni, potrebbe essere necessario fornire ulteriori dati sulle merci e sui vettori. Assicuratevi di essere pronti a fornire tali dati, compreso un codice HS a sei cifre.

Attenzione: sanzioni per dichiarazioni errate

Da febbraio 2024, la Dogana infligge sanzioni alle aziende che non rispettano le norme. Assicuratevi quindi che le vostre dichiarazioni siano corrette e complete per evitare sanzioni.

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