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A partire dal 1° gennaio 2026, il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) entrerà ufficialmente in vigore e il sistema si troverà nella fase di transizione. Per gli importatori di merci soggette al CBAM, ciò comporta nuovi obblighi significativi e scadenze rigorose.

Cosa è necessario sapere

La data 31 marzo 2026 è una scadenza cruciale. Gli importatori che prevedono di superare nel 2026 la soglia di 50 tonnellate di merci soggette al CBAM sono tenuti a registrarsi prima di tale data come dichiaranti CBAM autorizzati..

  • Iscrizione tempestiva: Se presentate la vostra domanda entro il 31 marzo, potrete proseguire le vostre attività di importazione mentre la domanda è in fase di esame..
  • Conseguenze di una registrazione tardiva: Dopo il 31 marzo, l’importazione senza autorizzazione formale non sarà più consentita. Ciò può comportare ritardi alle frontiere o sanzioni impreviste.
  • Tempi di elaborazione: Si prega di tenere presente che il processo di autorizzazione può richiedere fino a 120 giorni.

Codici documento (codici Y)

Per evitare ritardi in dogana, è essenziale utilizzare i codici documentali corretti a partire da gennaio 2026. Alcuni codici importanti sono:

  • Y128: Per i dichiaranti CBAM autorizzati.

  • Y238: Per gli importatori la cui domanda è stata presentata prima del 31 marzo ed è ancora in fase di esame.

  • Y137: Per le importazioni al di sotto della soglia di 50 tonnellate.

Entra in azione

Vi consigliamo di valutare in modo proattivo i vostri volumi di importazione e di presentare tempestivamente la vostra richiesta all’autorità competente dello Stato membro in cui avete sede.. Per le aziende olandesi, ciò avviene tramite l’Autorità olandese per le emissioni (NEa).

Scarica l’aggiornamento completo per una panoramica dettagliata delle azioni richieste e dei codici dei documenti pertinenti:

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